Detrazione fiscale con l\'Ecobonus 2018 - FAKRO

Sostituzione serramenti: 50% di detrazione fiscale con l'Ecobonus 2018

In cosa consiste l'Ecobonus 2018?

L'agevolazione consiste nel riconoscimento di una detrazione dalle imposte sui redditi (Irpef e Ires) valida per tutti i contribuenti che sostengono spese per interventi che migliorino il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti (case, uffici, negozi, ecc.).
Nel caso di sostituzione di serramenti o schermature solari a protezione della superficie vetrata, fino al 31 dicembre 2018 sarà possibile detrarre il 50% delle spese sostenute per l'intervento.


Possono beneficiare della detrazione tutti i contribuenti che sostengono le spese di riqualificazione energetica di un edificio di loro proprietà a qualsiasi titolo, siano esse persone fisiche (privati residenti e non, inquilini, condomini) o professionisti e titolari di impresa con partita IVA.

L'immobile oggetto di intervento, per poter usufruire delle detrazioni, deve essere esistente e appartenente a qualsiasi categoria catastale (non solo abitazioni private, quindi, ma anche uffici, negozi, ecc..) e già dotato di impianto di riscaldamento.


Il limite di detrazione per gli interventi sugli involucri degli edifici è di 60.000 euro. La percentuale di detrazione varia dal 65% nel caso di coperture, pavimenti e pareti al 50% per serramenti e schermature solari.


Nella sostituzione dei serramenti è necessario che i valori di trasmittanza termica (Uw*) rispettino i limiti determinati dal D.M. 26 gennaio 2010, come riportati nella tabella 2. FAKRO propone un'ampia gamma di prodotti che soddisfano i requisiti tecnici richiesti.


Per usufruire della detrazione l'utente entro 90 giorni dalla fine dei lavori è tenuto a trasmettere all'Enea l’allegato F, compilato con tutta la documentazione richiesta (tra cui la copia dell’attestazione di certificazione o qualificazione energetica dell'edificio, la scheda informativa degli interventi realizzati, l’attestazione di corrispondenza dell'intervento, ecc.).

Una volta effettuata la comunicazione per via telematica, è necessario conservare i seguenti documenti, che dovranno essere esibiti in caso di controlli da parte dell'Agenzia delle Entrate:

  • l'asseverazione (se il tipo di intervento non la richiede vanno esibite le solamente certificazioni dei produttori);
  • la ricevuta di invio telematico effettuato a ENEA;
  • fatture relative agli interventi;
  • le ricevute dei bonifici di pagamento dei lavori.

Ai fini di riconoscimento dell'agevolazione occorre che i pagamenti delle spese di intervento siano effettuati obbligatoriamente tramite bonifico bancario o postale “parlante” in cui vengano chiaramente indicati la causale del versamento (in cui va specificata l'intenzione di beneficiare della detrazione), il codice fiscale del soggetto/i che paga e il codice fiscale o partita Iva di chi beneficia del pagamento.


Le spese documentate verranno detratte dall'Irpef o dall'Ires in 10 rate annuali di pari importo.